P.S.E.I.E.

fiore

Pensieri perché risiedono nell’intimo

Scritti perché necessitano d’esser condivisi

L’essenza perché verranno messe a bando superficialità ed apparenza

Io perché ci metterò tutta me stessa

Esisto perché ogni parola scritta ed ogni gesto dato saranno esclusivamente il frutto del vissuto.

Elygioia

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– Non è facile –

Non è facile guardare il cielo e non poterlo toccare con le nostre mani unite. Non è facile parlare e non poter guardare te in tutti quei momenti in cui non puoi ascoltarmi. Non è facile, eppure, anche oggi, ho tessuto sopra me stralci del nostro indissolubile legame. Non importa se tanto queste parole non arriveranno, o forse si, importerà, l’importante sarà il ritrovarsi ancora ed ancora.

Ciò che è facile è il sentire persino la mancanza delle spine che penetrano nella pelle, come quando stringi forte il gambo di una rosa. Esse entrano, come fai tu, facendo uscire dalle vene il vero motivo per il quale vale la pena vivere, l’amore. Ciò che è facile è il guardarmi allo specchio e non sentirmi all’altezza di una carezza, specie quando non ti vedo comparire al mio fianco; poiché mi sorrido solo quando mi guardo attraverso i tuoi occhi e vedo me come tu vedi me; solo allora mi commuovo ed inizio a sospirare un aria più leggera e colorata d’azzurro.

Non è facile non poter comparire da dietro le tue spalle, coprendoti gli occhi, e dirti “ciao amore”, dunque, lo scrivo, con la consapevolezza che sono parole sommate ad altre già dette, nulla di così eclatante e speciale forse, ma vitale per me.

@ElyGioia

– L’amore secondo Me –

È strano l’amore. Ci si può perdere dentro per poi ritrovarsi. Si può uscirne da vincitori o da sconfitti, in entrambi casi si può dire d’aver vissuto. Sia pure per un breve tempo, si può dire di aver sentito il proprio cuore parlare. Il fatto è che io, con questo tipo di amore, inizio a credere davvero al “per sempre” e non riesco più a vederlo come un piccolo spazio temporale e saltuario della mia vita. L’amore che indosso è diventato perenne. Non vuole abiti, occasioni, oggetti, manifestazioni pubbliche, vuole solo amore. Non riesco a delinearne i confini, non esistono, tutto è così estremamente paragonato oltre ad un infinito. Non si può chiudere in una casa, tanto meno in una mano, ma si può modellare con gli occhi. A me basta un tuo sorriso per ricavarne pura vita. Potrebbe spaventare tutto questo ma, credo che ogni cosa bella della vita abbia questo piccolo potere, ovvero la capacità di far tremare l’anima. E questo amore non è solo bello, è meraviglioso. Non ho paura di tremare, perché questa volta ci sei tu a tenere la mia mano.

@ElyGioia

– Sogno infranto –

Ti hanno portato via un sogno, così piccola, ti è difficile realizzare. Lo si nota dal tuo sguardo perso, quel tipo di sguardo che ancora aspetta una risposta. Risposta che però è già arrivata e che ora riposa fisicamente distante da te. Ti ho vista a due giorni di vita, la tua mamma non aveva nemmeno il coraggio di toccarti tanto le sembravi fragile. Ed ora, ti ritrovi a dover diventare una piccola donna, in un solo giorno. Ti ritrovi a dover consolare quella stessa mamma che ha lottato fino all’ultimo per poterti dare la presenza di un padre. La malattia ha spezzato il dono più prezioso che un essere umano possa avere, il calore di una madre ed un padre. Non ci sono domande da fare al destino, spesso si prende gioco di noi. A volte decide da quale cuore andare e sceglie il più forte. Tu sei forte piccolina. Il tuo papà sarà sempre orgoglioso di te, la tua mamma ci sarà nei tuoi prossimi compleanni e so che soffierai le candeline e che una ad una desidererai di vederlo ancora per una volta per poterlo abbracciare. Lo sai che lui ti abbraccia sempre? Sai che le cose più belle e più speciali non si vedono ma si sentono solo nel cuore? Ed il tuo papà rientra tra queste. Lui c’è. Puoi non stringere la sua mano eppure lo sentirai bussare da dentro te stessa. Perché sai, questo è il vero amore. L’amore, in qualsiasi posto tu ti troverai, pure ad una distanza di anni luce da chi ami e da chi ti ama, lo sentirai battere ancora più forte di prima, ne percepirai il suo odore proprio come fosse lì, naso contro naso. E l’amore è l’unica cosa nella vita che nemmeno la morte è in grado di far morire.

“Dedicato alla più dolce amica di mia figlia”

@ElyGioia

– Ruolo –

Se esiste un ruolo, nel vero amore, è semplicemente quello di amare. Una donna lo sa, ed è per questo che nonostante tutto e tutti lotta per mantenere quel posto vero e saldo, chiuso a chiave, nel proprio cuore. Non esistono diamanti capaci di incatenare un sentimento, non è un oggetto a definirne l’importanza ma l’esserci, anche quando sembra impossibile farlo. Cosa me ne farei di un solitario o di un tetto intestato coi nostri nomi se poi non avrei il tuo cuore?. Il destino ha voluto questo, il futuro è conosciuto solo da lui. Non esiste un luogo dove io non possa andare assieme a te, nella mia mente abbiamo già esplorato cosa ruota attorno al sole e come sono le strade lassù nel cielo, di giorno come di notte. La domenica non è per me, ma io non ho le rimanenze, io ho attimi eterni che non toccano pareti, perché di pareti non ne se ne scorge ombra. Il cuore chiede aiuto quando si sa di non poter cavalcare le onde in ogni momento, ma aspetta sempre di nutrirsi tra mari sempre nuovi, mari che hanno il potere di farmi rimanere lì, sempre immobile, ad aspettare di tornare ad essere al primo posto. Non per essere vincitrice di una vita fatta d’apparenza, ma per aver conquistato l’uomo più stupendo del mondo. Soffrire fa parte di questa dura partita, ma un cuore che ama non conosce arresa, seppur piegato, continua a crederci, seppur travolto da immagini che non si possono nemmeno vedere, continua tremendamente a crederci.

@ElyGioia

– Ho bagnato la luna –

Ho gustato lo sguardo della luna, questa notte, tutta la notte, con le guance posate al suo collo, per vivere di ogni suo respiro, per sentire ogniqualvolta deglutiva le stelle imbevute dalla sua anima. Ha preso la forma di un corpo che non ho toccato, la luna, ma che è entrato in ogni mio spazio liberandomi da ogni tipo di catena. Ha preso il sapore di un piatto che non ho mai preparato, la luna, ma che sento nel palato, costantemente, togliendo ogni angolo di sapidità della mia vita, rendendolo dolce ed amaro, proprio come il cioccolato fondente.

Ho sentito il calore della luna, questa notte, tutta la notte, con le mani strette al suo fianco, per vivere di ogni suo movimento, per sentire ogni qualvolta, rilassandosi, il suo ventre sobbalzava, immaginando i suoi sogni. Ha preso il suono di una musica che non ho suonato, la luna, ma che mi risuona in testa come un abile ed intenso ritornello di successo, facendomi ballare senza sentire il suolo sotto i piedi.

È così, ho bagnato la luna questa notte, tutta la notte, con la sola voce dell’amore.

@ElyGioia

– Proteggi, noi –

Ho solo voglia di aprire il mio libro, tuffarmici ancora e chiudermici dentro. Perché se proprio devo esser tradita preferisco farlo da me. Tradirmi io, nelle mie emozioni e nelle mie scene strappacuore. Sì, strappacuore sarà una parola nuova, chissà. Per una volta stare con me stessa non mi fa male né mi spaventa, mi guardo dentro e riesco a trovare solo la luce di quel sentimento che mi abita già da un bel po’. Ecco, ho come la sensazione che possa succedere di tutto ma che nonostante ciò rimarrebbe tutto uguale, l’amore. L’unica cosa in grado di uccidermi sarebbe il rendermi conto di vivere non in un sogno ma in una menzogna. Ed io, che ci credo, e che forse per la prima volta nella mia vita credo in me stessa, penso che la menzogna viva molto lontano da me, da noi. Nel mio sonno mai interrotto da una chiamata ma unicamente e bruscamente scosso dalla mia mente, sempre attiva, sempre di corsa, sempre piena, sempre agile, mi chiudo nella poesia che siede nel rumore silenzioso della notte. E poi ci si rialza, quando mai si è stati seduti, e si ricomincia un nuovo giorno, quando mai si aveva finito quello precedente. In tutto questo sale il bisogno di sicurezza, di quel posto in cui ogni cosa vola via, bisogno disperato di una poesia che non viene da me ma da te. E sono seria. Apri il mio libro e raggiungimi. Tuffatici e chiudi l’ultima pagina, fa rimanere fuori tutto il resto e vivi me, stai con me, ama me, guarda me, rassicura me, coccola me, bacia me, proteggi noi.

@ElyGioia

– Una elegante noia –

L’eleganza dell’anima non s’indossa. L’anima stessa è da lei abitata. Ha sfumature diverse ma tutte con un unico colore di base, il rosso. Un colore che ha movimento, carattere, un colore che vive. Non stanca, travolge ermeticamente ogni cosa l’attraversa. Non sempre piace. Spesso data per scontata in una donna, spesso non usata dalla stessa. È una verace parola del corpo. Vuole posarsi sempre, l’eleganza, quando ama, su chi ama. Come un’ape su di un fiore ne succhia il nettare, essa ne cattura l’essenza. È così che si fonde di solito, mutando in un solo sguardo. Un semplice e puro sguardo che chiede solo amore. Se tutto ciò è noia, troverò il modo per comprimerla tra le braccia, quasi strozzandola, affinché urli e diventi più allettante.

@ElyGioia

– Lascerò alla musica –

Oggi ho preso un palloncino. L’ho riempito di baci. Il rossetto rosso ne ha coperto ogni suo angolo. Poi ho preso dell’elio e con esso l’ho gonfiato. Ho immaginato di stringerlo al tuo polso, perché è così che vorrei farti sentire. Leggero. Vederti volare di me, di noi. Accantonando ogni altra cosa, lasciandola a terra. Vederti decollare e proiettare il tuo cuore verso il mio. È lì ad aspettarti e lo sai. Se vuoi, puoi sentirne il profumo. Sai anche che, davanti ad un volo come il nostro, tutto ciò che ora posso dire diventa banale. Perciò ora lascerò alla musica il compito di stringerti così forte da far male, per farti sentire tutto ciò che trionfa nei miei occhi in riflesso ai tuoi. Lascerò alla musica il compito di farti arrivare da me, passo dopo passo, per farmi sentire anche oggi tutto ciò che esiste nella tua anima in riflesso alla mia.

@ElyGioia

– Sconfitta –

Mi farò cadere addosso la cascata dell’ascolto. È il tempo di non parlare. Le parole hanno timore di essere espresse. Diventano morse, davanti ad una evidente sconfitta. Un gioco nel quale le rivali non si conoscono e possono solo usare la propria tattica per vincere il tempo dell’amore. Per questo vengo sconfitta. Io tattiche non ne uso. Non sono capace ad attirare l’amore ma forse sono capace di amare. Ora, che i dadi sono stati tirati, non sono io la scelta. Questa sera é venuto fuori “salta un turno”. Prenderò la scatola di questo gioco e la userò come cuscino. D’altronde è l’unico modo per sentirmi ancora parte vivente di questa partita. Zitta, immobile, al mio posto, ultimo pugno al cuore e poi in fondo, a destra. Ad occhi aperti guarderò i sassi del mare, , questa sera, i sassi.

@ElyGioia

– Vera realtà –

Si sfugge dalle cose non dette e da quelle dette a metà. Quest’ultime poi hanno il potere d’invadere la mente con ogni personale perplessità. E girano, tentennano, dilagano, bussano. Fino a quando la fantasia raggiunge il limite prestabilito. A volte si chiudono gli occhi, si vuole non andare alla ricerca di una verità che sappiamo ci farà solo male. È giusto?. Amo l’ingenuità perché rende liberi di decidere a prescindere da tutto il resto. Ascoltando solo il proprio cuore. Non andando alla ricerca di nuove scoperte. Si dice migliore una brutta verità piuttosto che una bellissima illusione. Io non sono d’accordo. Io credo che sognare fa bene all’anima. E che vivere un’illusione non vuol dire recitare la parte debole ma quella forte. Quella che, se vuole, può scoprire, o diversamente, non farlo. Certo, l’amore non è illusione per chi lo prova, semmai lo è tutto ciò che lo circonda. Ma esso esiste e vive. Vive sfondando porte, giorno dopo giorno, alla ricerca di quell’unica chiave in grado di aprire la porta della realtà. Intanto, sogna. Intanto, possiede tutto. Poi, se la realtà bacerà l’illusione e se ne approprierà, sarà solo un diamante aggiunto alla corona del sentimento. Quello che non conosce limiti e che nemmeno ne pone.

@ElyGioia