– Nessuna rassegnazione –

Credevo, ci si potesse rassegnare a tutto, prima o poi.

Scopro, non è così.

Vivo, non potendomi rassegnare alla tua assenza.

Mi giro a testa in giù per cercare di vedere al domani da un altro punto di vista, non serve.

Mi stendo con il volto che sprofonda nel mio cuscino per cercare di soffocare l’oggi non pensandoci più, non basta.

Mi pettino i capelli davanti al mio specchio per cercare di togliere ogni nodo formatosi nella mia testa, non cambia.

Ed allora ti guardo, osservando il tuo camminare, il tuo parlare, il tuo riposare, il tuo sorridere, il tuo sospirare, il tuo pensare, guardo ogni tua cosa facendola mia, solo mia.

Non lascio sfuggire nulla, non ci riesco.

Non mi rassegno, è più forte di me.

Leggimi, capiscimi, scrutami e perdonami.

Non ci si può rassegnare a non avere ciò che ardentemente si custodisce nel proprio scrigno dei sogni.

Non ci si può rassegnare a non stare tra le tue braccia.

Non ci si può rassegnare a non avere te, capisci? .

“Lettera ad un amore”

 

@ElyGioia

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– Perché piangi,ancora? –

Perché porti negli occhi tutto questo sale? Cosa ti ha fatto la vita?

Ti guardo, di fronte ad uno specchio il quale costringi a rispondere, alle tue domande, ma che parola non ha.

Cosa pretendi da te stessa? Cosa ti aspetti da te stessa? Troppo forse è la risposta giusta.

Tu, che accetti di tutto dagli altri, ma che non perdoni nulla al tuo cuore, al tuo corpo, alla tua mente.

Tu, che non sai dire di no ma che di no hai colmato la tua vita, in tutti quei treni che si sono fermati alla tua stazione.

Perchè piangi?

Tu, che pure quando piangi t’aggrappi all’amore fino alle ossa, senza paura di niente, tu che la paura l’hai sempre voluta trasformare in coraggio, anche non ammettendolo in tutta la tua poca considerazione di te stessa.

Guardati, ed aspetta.

Forse piangi per avere delle mani che asciughino quelle gocce di cristallo alle guance? Non è un male volere l’amore, cerca di convincertene.

Ora dimmi, donna, perché piangi ?

Non riesci ad esprimere l’esplosione che hai dentro? Si nota, non serve tu dica nulla, persino il tuo solo respirare dice una moltitudine di cose, equazioni malinconiche in tutti i tuoi calcoli; quelli fatti per avere chi ami più vicino non perdendoti un solo instante.

Anche ora, anche quando senti di non poter fare proprio nulla.

Ricorda, in questi momenti chi sei, ricorda chi sei e come sei quando lo hai accanto, li senti i fuochi d’artificio? Sono le tue emozioni che salgono dal ventre e che devastano l’intero cuore per sfociare poi in queste piccole e fragili cascate degli occhi.

Assaggiale, in questi momenti tu assaggiale, risentirai il sapore di quei momenti, che ti mancano a tal punto da guardare al sole, lasciando che finisca di bruciare quel pruno ardente che abita la tua anima.

Donna, mostra a questo tuo grande amore tutta la tua forza, affinché ogni cosa s’aggrappi a questo non cadendo mai, non perdendosi mai.

Ora dimmi donna, perché continui a piangere?

Ama, ama e basta.

 

@ElyGioia

– E se ora –

Opera di Christian Schloe

E se la notte è finita, passata, c’è un qualcosa che non passa mai, tu, non passi mai.

Il pensiero ad un buongiorno mancato, il pensiero ad un sorriso cercato, non finisce mai.

E se ora non ci sei, c’è un qualcosa che non cessa mai d’esserci, un respiro macchiato

d’infinito bisogno di te, bisogno che non finisce mai.

E se ora non canto, c’è un sottofondo che non smette mai di suonare su noi,

una canzone che non finisce mai.

E se ora non respiro, c’è uno stralcio d’aria rimasto che non smette mai di ventilarmi

sugli occhi, un soffio che non finisce mai.

Il pensiero ad un rumore desiderato, il pensiero ad una mano stritolata,

non finisce mai, mai.

E se ora è un’ altro giorno, iniziato, c’è un qualcosa che non inizia mai, la gioia senza di te,

quella no, non può esser vissuta; la gioia ha inizio quando arrivi tu,

e tutto si riapre, si distende, si rincuora.

“Lettera ad un amore”

@ElyGioia