– Nudi –

Opera di Christian Schloe

C’è quel senso d’impotenza

che fa rimanere seduti, in silenzio,

a guardare un terreno non fermo

con la paura di sprofondare

dentro il nostro stesso fogliame.

C’è che ci si sente nudi

senza alcuna protezione,

senza considerazione dei nostri occhi.

Chissà cosa stanno guardando gli occhi di chi amiamo,

chissà cosa stanno sfiorando le mani di chi amiamo.

E tra un silenzio ed un altro

c’è l’odore di questa terra bagnata

ed il chiarore della luna che preme

in parte al suo sole.

S’invidia la luna,

lei il suo sole lo ha sempre, seppur lontano, lo ha sempre.

E tra un vuoto ed un altro

sono finite le urla,

gli unici suoni esistenti sono diventati i ricordi.

@ElyGioia

Annunci

– Non è uguale –

Opera di Christian Schloe

No, sentirti non è uguale a non sentirti

Parlarti non è uguale a non parlarti

Viverti non è uguale a non viverti

Il niente non è uguale al tutto

Uguale rimarrà dentro

ma fuori, fuori non può esserlo

Persino l’aria cambia aroma

ed il sole la sua nitidezza

Non è uguale

Se ci sei io risplendo

Se mi parli io ballo

Se ti vivo io rivivo

Se ho te ho pure tutto

Non si può fingere

Non è uguale

“Lettera ad un amore”

@ElyGioia

– Se vuoi, cercala –

Se vuoi, solo se vuoi, tu cercala; cerca quella parte sulla quale tu, sempre e solo tu, sai suonare.

Se vuoi, lo sai, la trovi lì, tra un’ombra ed un raggio di luce, sempre e solo lì, ad aspettarti.

Se vuoi, se tu puoi, ogni velo sarà tolto dietro a quel muro fatto d’impegni, impegni che non prenderanno mai il sopravvento.

Se vuoi, è certo, ti sta chiamando da dietro un fiore, ti sta chiedendo se è possibile ascoltare ancora quell’effetto al cuore regalato dalla tua presenza.

Se solo lo vuoi, puoi vedere le sue mani stese al cielo, cercano di rubare una nuvola sulla quale saltare per sentire ancora quell’effetto all’anima regalato dal tuo arrivo.

Se solo lo vuoi, un solo cenno le farà capire d’essere ancora lì, nello spazio di un tuo pensiero.

@ElyGioia

– È sempre qui –

Se torno al desiderio dei miei occhi vedo puntuale la stessa immagine, lo stesso lineamento, vedo una donna che non smette di cercare chi ama, anche quando chi ama non si fa trovare.

Se torno al turbolento battito del mio cuore sento puntuale la stessa strofa, lo stesso tono, sento un uomo che vive la sua vita, anche quando la vita si prende gioco di lui.

Se torno al frastuono delle mie mani tocco puntuale lo stesso tessuto, la stessa pelle, tocco una donna che vuole svelare quel suo amore, anche quando quell’amore appare a tratti.

Se torno alla leggerezza del mio respiro accarezzo puntuale lo stesso vento, lo stesso carattere,respiro un uomo che in trasparenza sorride, anche quando di sorrisi ne riceve ben pochi.

Se torno al disperato bisogno della mia mente arriva puntuale lo stesso ricordo, lo stesso momento, ricordo una donna che vuole aggrapparsi a quell’uomo, anche quando non sa come poterlo fare.

Se torno, è il termine sbagliato , perché torna ciò che è andato via, mentre tutte queste onde di parole scagliate su di un’imponente roccia sono sempre rimaste, tutto è sempre qui, nei suoi sbalzi, nelle sue lacrime, nel suo bisogno, nel suo voler capire, nel suo voler conoscere, nel suo volere, semplicemente nel suo volere.

@ElyGioia

– Oltre ogni confine –

Il mondo di Mary Antony ( Christian Schloe )

Ho compreso altre note della vita

Ho appurato che la cultura non insegna tutto, ma che è la vita stessa in tutte le sue esperienze a farlo

Ho visto che i sentimenti non sono solo forti quando si provano nel proprio cuore, bensì hanno un potere che va oltre ogni confine

Ho constatato che ogni parola non detta potrebbe non avere più occasioni ed è per questo che è importante esprimersi, in ogni dove, in ogni quando, ogni qualvolta che vuole uscire dal cuore

Ho provato che l’amore non è solo lacrime, delusione, dolore, bensì gioia, forza, speranza e punto fermo

Ho notato che un’anima ha bisogno di volare tra pareti che non conoscono un solo colore, i sentimenti ne hanno una vastità

Ho creduto che la fiducia verso chi si ama non è debolezza né ingenuità, bensì maturità e voglia di crederci, a tutti i costi

Ho sentito che ciò che a volte noi crediamo d’aver capito,in tutta la nostra fragilità, può essere solo falsa apparenza, perché ascoltarla quindi?

Ho detto che è amore e voglio rimanere coerente con me stessa, non badando alla sua forma, al suo dare, alla sua situazione, bensì amando, semplicemente amando, pure laddove attaccata su delle mura, graffiandole, non riesco a percepire cosa ci sta dietro

Ho deciso questo, che posso non dire “ti amo” e stare una vita nella mia gabbia, oppure posso dirlo, con occhi e labbra, e sentirmi finalmente libera da ogni sbarra

@ElyGioia