– SI È NASCOSTO SOTTO IL LETTO –

Dedicati a loro persino il famosissimo pupazzo “TOPO GIGIO” ideato nel 1959 da Maria Perego, per non parlare di “JERRY” di Tom e Jerry, Micky mouse “TOPOLINO”, “SPEEDY GONZALES”, I topi ci fanno sorridere da anni, eppure continuiamo a sottovalutarli, addirittura avendone timore. Forse se li conoscessimo di più cambierebbe qualcosa, se li immaginassimo come dei veri e propri cervelloni eviteremo di darli in pasto ai serpenti ma li terremo con noi, affettuosamente.

Sì, perché dietro quella codina lunga, quel musetto appuntito, quelle zampette adatte al solletico, c’è molto di più. “Il topolino topoletto, zumpappà” è dotato di capacità cognitive notevoli, riesce a sopravvivere nelle condizioni più estreme, ad esempio quella di vivere tranquillamente sia a – 40°C fino ai +60°C, o superare gli schok elettrici fino a 220 volt per sessanta secondi, o riprodursi con una velocità inestimabile, salire lungo pareti verticali, altro che l’uomo ragno. Insomma, il topo è da invidiare. Invidiare ed amare. Sì, ma a ciascuna/o il suo. Soffrite di musofobia? Mi domando il perché. Questo è il nome che indica la paura verso i topi. Fa paura, forse perché vive in ambienti non molto soft, e non molto circondati dal profumo di lavanda, ma, questo non giustifica l’odio verso questa razza. Il fatto che possa trasmettere malattie pericolose è solo un semplice dettaglio, se avessimo la cultura di tenerli con noi come animali domestici, i topi, l’unica cosa che porterebbero sarebbe solo tanta allegria e compagnia. E non spenderemo nemmeno molto per il mantenimento, il formaggio, al momento, è ancora ad un prezzo accettabile di mercato. Inoltre, potrebbero fungere da ottimi maggiordomi, altro che i robot. Non mi credete? Vi mostro un video.

https://www.lastampa.it/2015/07/30/societa/ratti-intelligenti-ecco-che-cosa-imparano-a-fare-typsTRQxnKK63RkvSEBh0J/pagina.html

Spero vivamente di aver portato un po’ di speranza a questo animaletto, che io amo, affinché venga apprezzato e non più martoriato.

P. S. Per gli amanti della musica un’ultima curiosità, anche i topi cantano! Solo che lo fanno in uno spettro di frequenze inaccessibile all’orecchio umano. I topi cantano durante il corteggiamento, da buoni intenditori alla presenza del genere femminile per poter fare breccia e portare valido contributo per la non estinzione della loro specie. Le femmine poi ascoltano, apprendono e scelgono. Sono teneri, cantano anche loro per amore.

@ElyGioia

Annunci

– Non mi servirà dormire questa notte –

Si racchiudono e si proteggono tante di quelle cose in amore, che non si possono trascrivere nemmeno nello spazio del cielo, non basterebbe. Bastano altresì pochi secondi per provarle, quelli spesi nel tempo di una stretta di mani, pelle contro pelle. E si trattengono forte, per non farle più volare via. E si scattano foto occhi contro occhi per immortalare quel luccichio unico, in grado di raggiungere il luogo destinato di solito ai sogni. Ci si impreziosisce il cuore, per questo poi viene rubato. Rubato da quelle stesse tenere labbra che lo hanno riportato in vita, una respirazione cuore a cuore, in grado di conquistare terre che non si vedono ad occhio umano. Così, mentre la sera sopraggiunge, mi rendo conto che non mi servirà dormire questa notte per poter sognare, mi basterà semplicemente aggrapparmi a me stessa, per abbracciare ciò che vive dentro di me.

@ElyGioia