– In quell’attimo –

Nell’attimo in cui tu hai voglia solo di morire arriva il tuo angelo. Lui sa ripulirti dal fango che t’ha sommerso, lui sa asciugare le lacrime dell’anima, quelle che non si possono vedere ad occhio umano. Non ha ali eppure sa portarti fino sopra le nuvole, non ha poteri soprannaturali eppure ha il potere di liberarti e riempirti il cuore, con un solo soffio di presenza. Come gli angeli però non si può vedere, ma, chiudendo gli occhi questa mancanza scompare. Ecco, in quell’attimo in cui vorrai solo morire, chiudi gli occhi, ed immagina che sia lì, proprio su te. Il tuo riposo sarà sopra il suo petto ed il suo battito darà nuova vita al tuo.

@ElyGioia

Annunci

– I respiri –

Vivono orme lungo la riva, alcune si riempiono di respiri del mare, di soffi del cielo. Respiri. Dalle caviglie fino alla gola giungono come piccole bolle d’amore che poi scoppiano al palato ed escono come schiuma e petali tra le labbra.

Non si nascondono, né sotto il sole di giorno né sotto la luna di notte, né con il gelo né il caldo. Prendono corpo e parlano, i respiri, dicono tutto, esprimono ciò che sta dietro le quinte degli occhi.

Misti a leggeri suoni, volano, i respiri, diventando leggera piuma che accarezza il volto, per ritornare da dove sono usciti, levigando le labbra, colorandole di unicità.

@ElyGioia

– Noi, Come Neve –

Giro e rigiro tra percorsi sempre uguali ed a volte mi perdo, incantata, sempre dallo stesso paesaggio. Come quando sento rimbombare la tua voce dentro di me, la conosco a memoria, eppure, ha la capacità, ogni volta, di ghiacciarmi il respiro e di sciogliermi il cuore. Parlo e ripeto, a me stessa, quanto fragili sono a volte le emozioni, quelle che si vivono per davvero, quelle semplici nate da situazioni difficili e destinate a crescere in mezzo ad un roseto, tra una realtà fatta di spine ed un sogno profumato. Quel tipo di emozioni che vedi cadere dal cielo e apri le braccia per riceverne quante più possibili, proprio come quando ci si trova ad ammirare la neve.

Vivo nel mio covo fatto di te, della tua immagine, della tua testarda bellezza. È piccolo, ma all’interno nasconde profondità che toccano persino il nucleo della terra. Circondato dalla purezza di un amore che vuole andare avanti, sempre e comunque, senza stancarsi mai. Dalle basi fresche, che arrivano a scottare l’anima, come quando si prende in mano la neve e ci si sente pungere.

Non voglio andarmene da qui, voglio stare sveglia aleggiando sul tuo soffice respiro, come quando mi stendo sulla neve. Ogni cosa trova il suo collegamento in questo gennaio appena nato. Ecco che ogni cosa prende forma e parola. Ecco che si trova il nome del nostro sentimento, noi siamo come neve, il nostro sentimento è ghiaccio che scotta al palato e che inebria all’olfatto.

@ElyGioia

– Lignano Sabbiadoro –

Quindicesima edizione, tema “Cantico delle creature di Francesco d’Assisi”, rappresentazione su sabbia di alcuni dipinti di Giotto, aria salata, sfondo azzurro, gusto d’arte. Stiamo parlando del famoso presepe di sabbia di Lignano Sabbiadoro(UD) a terrazza mare.

ElyGioia Photo
ElyGioia Photo
ElyGioia Photo

C’è una magia che ruota attorno a queste sculture di sabbia. Lignano, nel periodo più insolito dell’anno per una città sita lungo il mare, attrae tantissimi visitatori grazie a questa trasposizione sulla sabbia e grazie al valore che da all’arte. Lo scenario è esattamente questo, un mare deserto sotto il freddo sole di gennaio.

ElyGioia Photo
ElyGioia Photo
ElyGioia Photo
ElyGioia Photo

Persino le creature del cielo rimangono sommerse dal meraviglioso clima.

ElyGioia Photo

Da una parte il mare, dall’altra il Natale che lo abbaglia con le sue decorazioni, luci e fantasie.

ElyGioia Photo
ElyGioia Photo
ElyGioia Photo
ElyGioia Photo

Regnante, nel loro mezzo, ecco l’attrazione tanto attesa nel corso dell’anno e che vi resterà fino al 27 Gennaio, la sabbia, in tutta la sua bellezza e creatività.

ElyGioia Photo
ElyGioia Photo
ElyGioia Photo
ElyGioia Photo
ElyGioia Photo
ElyGioia Photo

Una grande scultura che descrive lo straordinario ed empatico rapporto di San Francesco con il mondo degli animali.

ElyGioia Photo

l’Annuncio dell’arcangelo Gabriele a Maria.

Il resto dei dipinti consiglio vederli davvero di persona, meritano di essere apprezzati e vissuti a quattrocchi. Alla fine di tutto si può semplicemente esprimere un pensiero, un desiderio e riporlo qui, nell’albero dei pensieri.

ElyGioia Photo

Insomma ci sono tutti i presupposti per dare buon cibo ai propri occhi, respiro per la propria anima e delicatezza per le proprie mani. La poesia è ovunque, in questo caso, vivente tra le onde, nelle conchiglie e nelle mani di chi modella la sua sabbia.

@ElyGioia

– Ciao 2019 –

<<2018 grazie per tutto ciò che mi hai dato, gli altri anni non erano stati molto generosi, ora te ne sei andato e spero tu abbia lasciato buoni ordini al 2019, non solo per me, per tutti.>> La notte di fine anno non so il perché, ma ha sempre qualcosa di magico. È davvero come sentire all’improvviso scorrere dentro l’anno appena passato mentre ci si prepara per uno diverso, nuovo, sperando sia semplicemente bello. E tutti i ricordi vengono alla mente, con la voglia di viverne altri, con più consapevolezza, maturità, determinazione. Crescono anche gli anni, e ci marchiano addosso ogni loro esperienza vissuta. Lo desidero forte quest’anno, che sia intenso, che sia ricco di brividi dentro e sopra la pelle, un anno di vita, perché ogni tipo di emozione, qualsiasi sia la sua origine, bella o meno bella, ci tiene in vita. L’amore poi, questa forse è l’unica cosa che non cambia, perché nella sua verità può solo contornarsi di meraviglia, anno dopo anno, senza cambiare mai.

@ElyGioia