– A te, di me, cosa piace? –

Un’altro giorno è stato sprecato, buttato, giorno senza senso. Anche la mia altalena sta per lasciarmi, è stanca di me, come me. Mi guardi piangere, io ti guardo ridere. Io senza di te, tu senza di me. Il suono delle lacrime contro quello delle risate, quale ha più peso?. Forse hanno la stessa valenza, o forse no, non cambia niente. Magari cambiasse il mio ritrovarmi senza nulla, a toccarmi le mani e sentire solo le mie crepe. Stanotte la luna, anche lei, si gira per non guardarmi in faccia, eppure non ho fatto alcun male, se non ai miei stessi occhi. È così difficile dare una carezza, eppure cambierebbe tutti quei momenti che invece si gettano nelle sabbie mobili. E mi chiedo. In tutto questo cosa mai ti piace di me. Perché se io vivo nell’esagerazione e riesco a lasciarti pesanti e scomodi pensieri su ciò che sono, allora vorrei saperlo. Cosa ti piace di me. Sai, una come me s’innamora completamente di tutto, anche di tutti quei lati di carattere che non coincidono con i propri. A te, di me, cosa piace?.

@ElyGioia

– Te lo sei scordato? –

Che differenza fa se mi strappi l’anima oppure il corpo? Entrambe non appartengono più a me. Le ho abbandonate il giorno in cui ho iniziato a vivere, lo stesso giorno in cui ho scelto noi, nonostante tutto e tutti.

Che differenza fa parlare o stare zitta? Entrambe le cose urlano il bisogno estremo di essere ascoltate ed accettate. Fanno parte di me, di te, di noi.

Che differenza fa se riesco a rimanere in piedi o se striscio quando non ci sei? In ogni caso sono emozioni forti, nel bene come nel male.

Che dannata differenza fa se chiedo o se rispondo? Qualsiasi cosa io faccia è dedicata a quello che c’è, te lo sei scordato?.

@ElyGioia

– Senza te –

Quando le giornate si riempiono del nulla, non hanno senso d’essere vissute, ma devono scorrere, prima o poi scorreranno, le ore passeranno, ma senza essere capite. Nessuno sprono dall’esterno per spezzare queste sbarre, chiodi troppo grossi. Bastava voler far dimenticare la lontananza per arrivare poi ad una stretta come se non ci fosse null’altro che questa e fare come se nulla fosse accaduto. Bastava capire che l’unico bisogno era quello di fare l’amore, per togliere paure, distanze, lacrime, solitudini, tristezze, malinconie, ostacoli, depressioni. Bastava vivere, anziché fermarsi. Fermando il mio mondo, che senza te non batte.

@ElyGioia