– A casa –

Non me l’hanno insegnato ma ho sempre avuto dentro di me il pensiero che due persone che s’appartengono si ritrovano sempre. È più semplice di come possa sembrare. Ci sono vite che si scelgono, altre che ci vengono imposte, entrambe lasciano segni indelebili lungo il nostro percorso. Ecco, ci si può anche perdere tra una sabbia mobile ed un arido deserto, ma la vita continua, così è come quando si appartiene a qualcuno, il legame non finisce mai. Possiamo scegliere in che modo andare avanti, ci si può imporre una direzione piuttosto che un’altra, ma, quando ci si appartiene ci si ritrova lì, a destinazione. Perchè in fondo funziona così, da una destinazione si riparte sempre e quando lo si fa con l’altra metà del nostro io, è un ricominciare sentendosi finalmente a casa.

@ElyGioia

Annunci

– Escono, le parole –

Ho messo una mano in tasca, l’altra l’ho avvicinata alla mia bocca, come se volessi proteggere le mie labbra da parole che le hanno spaccate. Escono, le parole, come a fuggire via da me stessa, alla ricerca di altre, più incoraggianti, più confortanti, più leggere nel loro spessore. E poi ci sono gli occhi, che le seguono. Essi ne osservano la direzione, e quando come frecce arrivano alla meta, s’innacquano. Un po’ come a volerle pulire. È così che avvengono i tuffi al cuore, da parole che partono e da occhi che le raggiungono attraverso il delicato movimento di una mano che, buttando giù ogni parete, viene a stretto contatto con l’anima.

@ElyGioia