– Sottosopra (UPSIDE DOWN) – #elygioia

Photo by ElyGioia

Com’è sentirsi sottosopra?. È come ritrovarsi il cuore al posto della testa, e la testa al posto del cuore. Un po’ come quando decidiamo di congelarci, per non far entrare in noi ancora più sofferenze, o come quando torniamo al nostro famoso angolo con la faccia al muro. Persino il tempo s’inverte, scombullosando le sue ore, la sua luna ed il suo sole. Le risate si convertono in lamenti, le presenze in assenze, le carezze in percosse. Le radici si spostano all’insù, verso il cielo, non trovando più acqua al suolo, e le nuvole giocano con esse fingendosi musiciste d’arpa. Aspettano un temporale, aspettano di bere. Persino il mare non c’è più, si è lasciato asciugare dal suo orizzonte. Tutto è sottosopra, tutto diventa diverso, incostante, sgraziato, deforme, disonesto, torrido, timido, inappetiente, quando l’amore non vuol lasciarsi vivere. Ecco com’è sentirsi sottosopra.

@ElyGioia

How is it feeling upside down? . It’s like finding your heart instead of your head, and your head instead of your heart. A bit like when we decide to freeze, not to let even more suffering enter into us, or like when we return to our famous corner with the face to the wall. Even the time is reversed, shattering its hours, its moon and its sun. Laughter turns into laments, absences in absences, strokes in beatings. The roots move upwards towards the sky, finding no more water on the ground, and the clouds play with them pretending to be harp musicians. They wait for a storm, they wait to drink. Even the sea is gone, it has allowed itself to dry up on its horizon. Everything is upside down, everything becomes different, inconstant, ungainly, deformed, dishonest, torrid, timid, inappetent, when love does not want to let itself be lived. Here’s what it’s like to be upside down.

@ElyGioia

– Stamane (THIS MORNING) – #elygioia

Stamane l’alba ha accarezzato i miei occhi, un dipinto che ha stravolto la mia solitudine. Per una volta qualcosa si è persa in me come io mi sono persa in essa. Mi chiedo il contenuto di ogni sfumatura, chissà cosa rappresenta. Chissà se, come me, indicano tutte le parti del cuore, anche quelle che nessuno può vedere. In tal caso, sarebbe indecifrabile, ed in questo, misteriosamente chiara.

Stamane ho visto l’alba, e mentre tutto il mondo continuava a girare nel suo silenzio, io mi sono fermata a pensare a tutte quelle cosa che mi girano attorno, le quali non riesco a far stabilire su me, addosso a me. Pensavo a tutte quelle cose che scappano da me per poi ritornare. E mi sono resa conto che l’unico modo per afferrarle è quello di non chiudere gli occhi mai, continuando a guardare il tempo che scivola tra una nuvola ed un’altra. Aspettando, che lo stesso tempo scivoli un po’ favorevole anche su me.

@ElyGioia

This morning the dawn caressed my eyes, a painting that upset my loneliness. For once something was lost in me as I lost myself in it. I wonder the content of each nuance, who knows what it represents. I wonder if, like me, they indicate all the parts of the heart, even those that nobody can see. In that case, it would be mysteriously unreadable, and in this, mysteriously.

This morning I saw the dawn, and while the whole world continued to turn in its silence, I stopped to think of all those things that revolve around me, which I cannot make to settle on me, on me. I thought of all those things that escape from me and then return. And I realized that the only way to grab them is to never close your eyes, continuing to watch the time slipping between one cloud and another. Waiting for the same time to slide a little bit on me too.

@ElyGioia