– Rimarchevole respiro (REMARKABLE BREATH) – #elygioia

Crogiolare nel vuoto, con il bisogno di aggrapparsi ad una catena che possa legarsi a qualcosa di stabile, trovabile, abitabile, accertabile, incondizionatamente amabile, è decisamente astruso. Confuso ed escluso è quel momento in cui si ricerca affannosamente la libertà all’interno della propria gabbia. Persino la rabbia non trova più spazio in quel posto frustrato e dannatamente amato. Arrivano alla gola, le grinfie della paura, strozzandola dolcemente, amandola disperatamente. Un vuoto perenne che dev’essere disobbligato dai propri pensieri. Assolto e districato, coraggiosamente liberato. La fragilità si sbatte nel suo letto di spine opaline. E si sentono gli incisivi marcare lo stomaco, perché si vuole un segno sulla pelle, quello presente anche se fuggente, largamente guarente. Le ginocchia si morsicano in silenzio, aspettando il continuo di quel rimarchevole respiro.

@ElyGioia

Basking in the empty, with the need to cling to a chain that can bind to something stable, findable, habitable, verifiable, unconditionally amiable, is decidedly abstruse. Confused and excluded is that moment in which freedom is searched frantically within its own cage. Even anger no longer finds space in that frustrated and damned beloved place. They get to the throat, the clutches of fear, choking her gently, loving her desperately. A perennial empty that must be forced from one’s thoughts. Acquitted and untangled, bravely freed. Fragility flaps in its bed of opaline thorns. And you can feel the incisors marking the stomach, because you want a mark on the skin, the one present even if fleeting, largely healing. The knees bite in silence, waiting for the continuation of that remarkable breath.

@ElyGioia