– Una cosa sola –

Ogni tanto mi perdo a guardarti, nelle tue immense qualità, nella tua spigliatezza, nella tua voglia di parlare al mondo, un po’ come me. Alla fine è come un bisogno, ma sai qual è il bello? Il bello è che al centro di questo mondo tu sei con me, mio secondo corpo, mio primo cuore. Il tuo talento ed i tuoi sogni portano del dolce in mezzo all’amarezza, della speranza in mezzo alla rassegnazione. Hai una voce ereditata dalla luna ed una mente ereditata dal sole. E quando tutto questo un giorno ti sembrerà di perderlo, io sarò lì a ricordarti chi sei, sempre. Il tuo volto intero lo riservo a me, sono protettiva in amore e tu mi hai reso una donna innamorata dell’essere madre. Non è mica sempre tutto roseo, ma che mondo sarebbe se fosse composto da un solo colore?. E tu sei un intero arcobaleno, infinito, esagerato, lo so, è colpa mia. Quando tornerai a casa da scuola e vedrò i tuoi occhioni impazienti di raccontarmi del tuo ennesimo ottimo voto, io ti dirò “oggi la mamma ha scritto a te”. E leggerai, e capirai, che se anche a volte non è facile, siamo in due, sempre in due. Attaccate. E questo l’ho ricordato oggi, mentre parlavo con l amore che ha preso il mio essere donna, il quale mi ha detto esplicitamente che quando ci si ama, non si è più solo uno da una parte ed uno dall’altra, ma si è un corpo che a volte si trova sbattuto a destra ed altre volte a sinistra, rimanendo pur sempre una cosa sola.

@ElyGioia

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– 15 Gennaio 2018 –

A 46 anni, il 15 Gennaio del 2018 si spegneva la grande cantautrice e musicista Irlandese Dolores O’riordian. Dedicai a lei un post in sua memoria esattamente un anno fa, oggi desidero venga ricordato semplicemente il suo talento, precisando che proprio in sua memoria uscirà il nuovo ed ultimo album dei Cranberries “In the end”, in data non ancora definita, al quale avevano già iniziato a lavorare con lei per un nuovo progetto. Proprio oggi esce “All over now”, il singolo registrato e cantato da Dolores, appartenente appunto a questo album. Grazie Dolores per quello che hai dato alla musica, ed a chi, come me, hai donato sottofondi di pezzi di vita.

@ElyGioia

– Un solo filo –

Su di me si sta tessendo, come una tela, uno stato di disoccupazione mentale. Il cuore ha bisogno di presenza, I pensieri hanno bisogno di parole, io ho bisogno di noi. Dirlo non cambia maledettamente nulla, ma fino a che ci sarà voce devo a me stessa di farlo. A me stessa, che ora sta come annegando, non trovando più un salvagente da afferrare. Non si sa quando si affonda, si sa solo che in due certamente è più facile salvarsi. Non è monotonia, non è un vizio dell’anima lo stare in costante ricerca dell’amore, non è un capriccio continuare a far scendere lacrime dagli occhi. Non è vittimismo, amare non è nulla di tutto questo, è solo amare. Anche con un solo filo di forza tra le mani.

@ElyGioia

– Senza più luce –

Mi hai lasciata fuori, non come seconda pelle ma come ultimo tuo minuto della giornata. I miei polsi sono rimasti incastrati, tutto di me lo è. Non chiedo liberazione, non chiedo più nulla, dico, dico e basta, fino a che ne avrò le forze per farlo. Perchè infondo è l’esasperazione che ci fa scrivere, sono i salti nel vuoto che ci fa fare l’amore a farci dannatamente scrivere. Non abbiamo nemmeno la scusa della fine dell’inchiostro per non farlo. Ma prima o poi a finire saranno le immagini contornate dal sole, e prenderanno posto quelle profonde, come pozzi, senza più luce.

@ElyGioia

– .. –

Il rumore della pioggia diventa come silenzio al cuore. Un ritmo diverso, con la stessa solitudine che a volte ti prende dentro. E ti raggomitoli su te stessa, spaccando quel vuoto con la tua voglia di urlare al mondo che esisti, pure te. Ogni lacrima versata prenderà il volo con il vento, in nome di quell’amore nel quale speri sempre. E mentre tutto attorno a te si bagna, ti fai tappeto, come una foglia sull’asfalto, stesa, aspettando di vivere. Perché è questo il tuo destino, aspettare.

@ElyGioia

– Disperatamente –

Quando è il tuo corpo ad essere in gabbia, vivi con il potere della speranza e dell’immaginazione, quando ad essere in gabbia sono il tuo tempo, il tuo cuore, il tuo spazio, la nuvola sopra la quale respiri, vivi con il dolore della solitudine e dell’impotenza. Impotente, nel non poter cambiare le cose, sola, nell’eco di un vuoto che ti veste e poi ti spoglia, lasciandoti nuda. Nuda, senza protezione, con la sola voglia di aggrapparsi, ma dove sono le spalle? Dove sono le braccia? Dov’è il fiato?. È tutto lì, in quella gabbia. Allora rimani appesa alle sue sbarre cercando una misera chiave che possa aprirla, senza nemmeno più l’attenzione al baratro che sta al di sotto. Perché l’unica cosa che importa è poter amare. Disperatamente amare.

@ElyGioia

– L’amore per il pesce –

“.. Si basa su quello che sono in grado di dare..”

Per un momento mi sento meno esagerata e meno anormale.

Ecco perché per chi ama davvero è importante riuscire a donare e poter dare tutto di sé. Ecco perché per chi ama è importante lo stare insieme. Ecco perché chi ama sente di vivere con la presenza dell’altra persona ed invece si destabilizza senza. Non è bisogno di un appagamento personale, ma di un dare. Perché quando si dà a chi si ama, si vive insieme. Soli si striscia. Null’altro da dire.

@ElyGioia

– Si crea ciò che il cuore pensa – @ElyGioia