– Stringimi le guance –

IMG. Dal Web

Dolcemente così

Eroicamente arrivano istanti in cui io, in cui tu, ci facciamo ancora sorprendere, in tutti i nostri giochi, in tutti i nostri giovani abbracci.

E tu mi stringi le guance.

Ed io ti guardo.

E noi, in questo, viviamo, l’aria del paradiso.

Rotolano persino gli occhi, nel loro perdersi in così tanto zucchero.

È qui che fermerei la lancetta di ogni tempo, per renderlo eterno.

Ora, ovunque tu sia, fallo col pensiero, gioca ancora un pochino con me, facciamo i bambini, facciamoci dispetti e guardiamoci pure attraverso il riflesso del nostro cielo.

Stringimi ancora le guance.

Detta su di me questa carezza.

“Lettera ad un Amore”

@ElyGioia

– Dammi una motivazione –

Opera di Christian Schloe

Aveva un tesoro prezioso che faceva scorrere lungo le sue braccia.

Per molti poteva risultare strano, inconsueto, bizzarro, per lei no; per lei era meravigliosamente normale.

Una motivazione?

È così semplice.

Lei non vedeva altro se non quello scodinzolare di emozioni racchiuse in un fiore, su di un giardino che non conosce confini.

E le lasciava scorrere, sentendo come un formicolio al loro passaggio, un scossa al loro battere, una quiete al loro distendersi.

Un piccolo tesoro che non si può fermare, questa è la motivazione.

Motivazione per la quale è qui, col braccio disteso, mentre i vostri pensieri le tatuano addosso il solletico, è qui, aspettando il tuo rosicchiare le sue stesse parole.

Tu, le mastichi in modo idilliaco.

@ElyGioia

– Tutto, diventa noi –

Rallenta e poi corre, ogni bisogno che invade il nostro già caldo territorio.

Si affina, il ruggito di un leone pronto per la sera, momento di unione,fusione, scissione.

Strugge, l’irruento e percettibile pensare, di uno sporco,bianco,puro sentimento.

Evaporano, mani dapprima congiunte, cotte, bruciate, condite.

Masticano, i denti, briciole di fantasia inimmaginabili, surreali, di un’altra terra.

E tutto tace tra quei discorsi corposi ed incatenati.

E tutto vuole riviversi.

E tutto annienta ogni cosa circostante.

E tutto prende il gustoso senso di una felina ricerca.

E tutto diventa noi.

@ElyGioia

– Ho te –

Lo sento tra i capelli, quel tiepido e lieve movimento, mi scombini l’anima tu.

Ogni attimo diventa edificante per quel sentimento, quando tu scegli me, quando tu mi prendi all’improvviso per la mano e mi parli.

Ma quale vizio? Ho te, non serve altro.

Ma quale discussione? Ho i tuoi sorrisi, non serve altro.

Ma quale luna? Ho la tua luce, non serve altro.

Non serve e non voglio altro.

E se ora guardo i fulmini nel mio terrazzo e non mi agito è perché ogni attimo d’elettricità lo assorbirò da te, ancora da te.

E se ora la mia casa vuol lasciarmi al buio non voglio avere paura, mi basterà aprire il cuore per illuminare un’intera città.

Grazie a te, sempre e tutto grazie a te.

“Lettera ad un amore”

@ElyGioia

– MADRE –

Madre, che ti rispecchi negli occhi di tua figlia; hanno lo stesso colore.

Madre, vestita di fragilità, non sai a quanto ancora può arrivare la tua forza.

Madre, che dal tuo petto ci si nutre iniziando una vita, vita dove la tua presenza è necessaria.

Lo so, non sarà mai facile; il dover sorridere quando avresti voglia solo di piangere, il dover difendere quando vorresti solo la quiete, il dover mettersi davanti a tutto quando vorresti solo nasconderti, Madre.

Lo sai chi sei ?

Tu sei quella persona adatta per la pienezza della mia persona, senza di te, c’era il vuoto.

E troppo tempo passa per una figlia nel rendersi conto di tutto questo, tanto è che sei diventata nonna nel frattempo.

Ma, ora che lo sò, ora che sò quanto ho bisogno di te per conoscere più di me, t’imprimo nella mia eterna esistenza, sarà più bella.

Madre che voglio accompagnare nel mio cuore, ogni giorno fatto di sole o di pioggia, ogni notte fatta di stelle o di fulmini.

Sempre, sì, hai presente il “sempre?”

Anche laddove non ci saranno parole, lasceremo le onde dei nostri abbracci parlare.

Ora, che ti ho riconquistato, madre, sei mia.

Quanto è bello dirti che sei mia, Madre.

“Lettera ad una Madre”

@ElyGioia

– Non m’importa, io T’afferro –

Cosa potevo fare rimanendo lì, seduta, imprigionata dai miei capricci, stretta dai miei limiti, sopraffatta da quell’estremo bisogno di noi ?

Allora, seppur sotto la pioggia, mi sono alzata, con in mano il mio ombrello, tinto di coraggio ed amore, per arrivare a scrivere sul tuo specchio : “T’afferro”.

E non m’importa se devo correre, m’allenerò, non m’importa se mi si sbucceranno le ginocchia, sò che verranno curate, non m’importa se perderò la voce chiamandoti, userò i gesti, non m’importa se mi si graffieranno le mani, indosserò dei guanti, hai capito ? Farò di tutto per raggiungerti ed afferrarti.

D’altronde è qui che scopro il senso dell’amore, la forza nella debolezza, il coraggio nella paura, la determinazione nella stanchezza, lo vedi come mi fai essere? Ti prego vantati.

Vantati perché, non m’arrendo, ed ascoltami, ho preso la tua chitarra e c’ho scritto dentro cose che solo tu sarai in grado di suonare.

Vantati perché a me non m’importa di com’è questa nostra strada, tanto io t’afferro lo stesso.

Scappa, corri, parla, manca, naviga, stà in silenzio, zittiscimi, fà tutto ciò che vuoi, tanto io, t’afferro.

“Lettera ad un amore”

@ElyGioia

– Chiederò al cielo di rapirmi –

Sogni (Christian Schloe)

Bisogna catturare ogni istante di te, di me, di noi

affinchè non sfugga e non si dissolva tra quei ricordi capaci di farci vivere pur in mezzo alla morte.

Maestosi cenni chiesti dal profondo dell’anima; scalpita irrequieta.

Diventa innocente ogni lamento, ogni urla gettate lì, tra le profondità di un cielo che può guardarci ogni qualvolta lo voglia.

Beato il cielo che può farlo, beate le stelle che possono dar luce ai tuoi occhi, beata la luna che può cullarti nel suo candore, beata ogni cosa immensa che può avvolgerti.

Sotto il mio cielo persino la pioggia non cade più

arida terra, piante secche, mancanza d’ossigeno.

Eppure in questa sera chiedo al mio cielo di stringere il tuo e di rapirmi, sì

Chissà che dall’alto possa sentirmi meno sola, più osservata, meno scontata, più desiderata.

@ElyGioia

– Si crea ciò che il cuore pensa – @ElyGioia