– Donna che ama –

Occhi di donna che guardano all’amore facendolo vivere, ballare, suonare, crogiolare, strepidare .

Mani di donna che cercano l’amore facendolo muovere sinuoso sui propri limiti, bagagli, vicoli, mari .

Pensiero di donna che soffia all’amore, facendolo turbare, saltare, graffiare, girovagare .

Donna che l’amore lo tiene fra le sue mani, facendolo roteare, sorridere, giocare, scorrere, volare .

Donna che tatua l’amore all’interno della sua musica, facendolo sognare di tutte quella strofe che l’appartengono, facendogli fare capriole su prati profumati di quell’essenza condita di spezie .

Donna che porta l’amore al petto per seguirne ogni battito, ogni lento tremore, ogni forte stupore .

Donna che afferra, costi quel che costi, tutto ciò che serba dentro, per non smettere mai di sentirlo .

Donna che raggiunge ciò che l’amore le indica e che si lascia prendere da esso, per sentirsi non più al volante ma al posto del passeggero; per potersi vivere e godere ogni suo fare, ogni suo dire, ogni suo meraviglioso agire .

Donna che ama .

@ElyGioia

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– Vivere –

Siamo così no?

Siamo distrattamente così, suoni instabili tra i loro alti ed i loro bassi, tra i loro violini e le loro corde.

Eppure la ricerca di quei suoni è così estrema, a volte, manca il fiato, a volte, mancano persino i battiti del cuore.

Mentre tutto attorno calpesta le nostre note, noi cerchiamone delle altre, è l’unica cosa che può tenerci in vita, stretti, compatti, invincibili.

Assordanti sono tutti quei momenti in cui non si può vivere, respirare, sorridere, giocare, amare.

Lacerante è il non battersi per averli, lanciando chiavi di volino addosso pure a noi stessi.

Come ci si può battere quando non si hanno forze?

Forse non è così difficile come sembra.

Forse le forze non contano.

Forse ciò che conta è solo questo vulcano che esplode ogni volta che ci sei e che riposa forzatamente nel suo buio quando invece te ne stai lì.

Forse ciò che freme tra uno sguardo ed un turbante di emozioni ha una definizione; forse si chiama amore.

Vorrei suonare sotto la tua voce, vorrei cantare sopra la tua musica, vorrei poter nuovamente vivere.

Vivere, con te.

Il senso di tutto è con te.

Vivere, con me.

Il dolore ha il nome dell’assenza .

Vivi, ti prego, venendo da me.

“Lettera ad un amore”

@ElyGioia

– Camice bianco –

Camice bianco, tu che aleggi tra corridoi a tratti spenti e che respiri i pensieri di chi, appoggiato alle pareti, cerca il ricordo e la vicinanza delle persone che ama, sì, tu camice, non macchiarti per stanchezza o superficialità .

C’è chi spera nel tuo buon risultato .

C’è chi crede nella tua buona reputazione .

C’è chi s’affida a te per ritornare, da chi si ama, in condizioni migliori di com’è partito .

E tu camice, che rimani appeso, nella tua pausa, non macchiarti di arroganza .

C’è chi ti osserva, mentre vive le sue paure, sperando in un sorriso d’incoraggiamento, sorriso che vorrebbe ricevere da chi, in quell’esatto momento, non può essere lì vicino, ma che lo è solo dentro i propri occhi.

Camice bianco che ascolti i lamenti delle anime, pure quelli nascosti nell’intimo del cuore, valuta ogni cosa con impegno e devozione.

C’è chi, lì, soffre di più per le proprie mancanze all’anima che per le proprie presenze scomode al corpo.

Camice bianco, ti raccomando, muovi non solo le tue mani e la tua testa; aggiungi il tuo cuore, fallo pulsare .

C’è chi il cuore lo sente tremendamente forte e che non aspetta altro di poter nuovamente respirare .

C’è chi ora non ha forze per nulla .

C’è chi in questo momento avrebbe bisogno solo di quell’ossigeno che tu non puoi dargli .

Camice bianco, buon lavoro .

@ElyGioia

– Ora che sono qui –

Dove vanno a finire quelle risate che sanno tutto di noi?

Dove cercheranno rifugio? Staranno al sicuro? Chi se ne prenderà cura in questo spazio temporale in cui noi siamo vivi di fragilità?

Proprio quando sono qui ad ascoltarle, sembrano vincere ogni battaglia, ogni nostro io, ogni nostro dannato io.

Proprio quando sono qui ad ascoltarle, cosa o chi potrà essere contro di noi? Se sono qui, a cercare la forza nella debolezza, la speranza in tutto ciò che non dubito, sì, se sono qui davanti a tutto questo, le lacrime non hanno poi così tanto potere.

Eccomi, eccoci.

Plasma ogni sentimento che bussa su di me, così, tra quelle mani, potrò essere usata come strumento di coraggio e di costanza, per noi.

Ora che sono qui ad ascoltarle, quelle tue risate fatte addosso al mio viso, capisco solo che, nelle mie lacune e povertà di sorrisi, tu sei la mia forza e la mia guarigione.

Ora che sono qui a non poterle viverle, mi aggrappo, con la sola forza delle mie unghie, a quest’immenso ghiacciaio sciolto, tra i miei occhi e le tue spalle.

Occorre tutto ciò che faceva e che fa ancora parte delle nostre giornate, quelle composte da parole generate da quella sensibilità che emana amore, sincero amore.

Ora che sono qui, senza nulla, lascerò a questi dossi all’anima togliere ogni buio residuo.

Ogni buio residuo.

Ora lascerò al sangue, che scorre e che si muove dentro al cuore, parlare ed agire, senza dargli alcun riposo.

In me non voglio alcun riposo.

In me voglio noi, disperatamente noi.


“Lettera ad un amore”

@ElyGioia

– E Cadi –

Cadi, uomo, sopra la tua donna, non sarà un inciampo ma una raccolta di ogni senso, viscerale, espresso su di una lavagna rimasta ancora completamente nera .

Cadi pure tu, donna, in quel lago di pensieri nascosti, i quali ondeggiano tra rive sconosciute, rive disegnate su di una tela squarciata da quello stridor di denti che c’è ogni volta che ti assenti da te stessa .

Riprendi in mano ciò che vuoi, uomo; concediti in tutte le tue fragilità donna .

Vivi di lui, donna; respira di lei,uomo.

È sotto questo cielo nuvoloso che le stelle fuoriescono per raccontarvi il vostro destino, ricordandovi le vostre origini .

Cos’aspettate ad avvicinarvi ?

Il tempo vi ha già tolto molto, non fatevi derubare altro .

Ama quest’uomo donna, raccogli questo amore uomo .

@ElyGioia

– Si può –

Un’esistenza passata a rincorrere ciò che non si credeva di avere o ciò che non si pensava di essere in grado di fare , e poi scoprire che , in fondo , si aveva tutto e si era in grado di fare tutto .

Nella stessa altezza del cielo e nella medesima bellezza dell’aurora boreale , si sapeva anche amare .

@ElyGioia 

– Cosa ci voleva per lei ? – 

 http://youtu.be/0k-t1DyPyXM

Aveva vissuto anni della sua vita aspettando qualcosa che credeva mai sarebbe arrivata .

Nemmeno questo l’aveva fermata nella sua corsa ; in fondo viveva di tutto ciò che la vita le regalava , alti e bassi , luce ed oscurità , dolci ed amari .

Cosa ci voleva per dare una svolta ? Cosa le serviva per poter avere il coraggio di buttarsi nei suoi sogni ?

Semplicemente , le serviva sognare ; le serviva provare e vivere quell’unica cosa che la vita aveva tenuto per sé , l’amore .

Non quello che molti decantano , ma quello puro , quello che fa male solo quando non c’è .

Ci voleva il suo scoprirla per poi farla sbocciare in quel giardino che già le era stato preparato .

C’è riuscito , come solo lui avrebbe potuto , ed ora la vedo lì che lo cerca , lì che stringe tra le mani quel sogno ma che le manca il sogno stesso ; un sogno nel sogno .

Ci voleva lui , per lei .

@ElyGioia



– Si crea ciò che il cuore pensa – @ElyGioia